Ti è mai successo di uscire da un colloquio andato male e dire "tanto non ci tenevo"? Di perdere una partita e subito pensare "in realtà ho vinto io, nella sostanza"? E dopo un'occasione sfumata convincerti che "era meglio così"?Se la risposta è sì, hai applicato il metodo Ah Q. Non sapevi che si chiamasse così, ma lo conosci benissimo. È quella voce che trasforma ogni sconfitta in una vittoria, ogni delusione in una scelta, ogni no in un "non ti meritavano". Funziona, all'inizio. Poi però comincia a costare caro: in occasioni perse, in tempo sprecato, in verità che non vogliamo rivelarci.Marco ha quarantasette anni, un mutuo, una moglie che si chiama Giulia e ora è disoccupato. La sera in cui torna a casa dopo l'ennesimo colloquio fallito, dichiara alla moglie di aver vinto. Non il lavoro, la dignità. Quella sera comincia un viaggio che lo porterà a incontrare un pensionato che vince sempre nel cuore, una madre che trasforma la bocciatura del figlio in un piano del destino, un fruttivendolo che non ha mai assaggiato l'uva acerba, e una donna che si è dimessa perché non è stata promossa. Attraverso le loro storie, e grazie all'onestà affettuosa di chi gli sta accanto, Marco imparerà a riconoscere l'autoinganno, in loro ma soprattutto in sé.
Prijshistorie
* Prijshistorie bevat geen data van Amazon, Amazon Marketplace.
Prijzen voor het laatst bijgewerkt op: