Compendio dei «Protocolli» di Nilus: il falso, complotto e l’ebreo onnipotente

Prijzen vanaf
14,26

Uitgelicht

VERGELIJK ALLE AANBIEDERS (3)

Beschrijving

Bol San Pietroburgo, 1905. Con i Protocolli dei Savi di Sion un falso documentario trasforma finanza, stampa, rivoluzione, liberalismo, debito, massoneria e crisi dello Stato in manifestazioni di una sola volontà. Eventi differenti non restano fenomeni da spiegare separatamente: vengono montati dentro una stessa trama, attribuiti a un soggetto collettivo invisibile e restituiti come prove di un piano. Questo volume ricostruisce dall'interno quella macchina. La versione di Nilus viene letta insieme a Maurice Joly, Hermann Goedsche, alle prime traduzioni inglesi, a The Jewish Peril, The Protocols and World Revolution, The Cause of World Unrest, Philip Graves e Herman Bernstein. Il problema non è soltanto dimostrare che i Protocolli siano falsi. La falsità documentaria è il punto di partenza. Il passaggio decisivo avviene nella costruzione del soggetto. Il noi del falso cancella differenze nazionali, sociali, religiose e politiche e trasforma una pluralità di individui in una volontà unica. Una tecnica di potere nata nella satira di Joly contro Napoleone III diventa così presunta confessione ebraica. Il plagio non copia soltanto parole: cambia il soggetto della frase e, con esso, il regime della responsabilità. La cospirazione acquista forza perché può assorbire anche gli opposti. Capitalismo e rivoluzione, liberalismo e autocrazia, finanza e comunismo, libertà di stampa e censura possono essere presentati come mezzi diversi dello stesso piano. L'ebreo onnipotente non è quindi colui che controlla un solo settore: è il soggetto al quale nessun risultato sembra poter risultare estraneo. Nilus aggiunge al falso una cornice escatologica. Il manoscritto trafugato diventa segno dell'Anticristo; la Russia ultimo baluardo; lo zar potere consacrato contro il potere occulto. Anche la debolezza della prova viene rovesciata: se il complotto è davvero segreto, l'assenza di documenti diretti può essere reinterpretata come effetto della sua stessa segretezza. Il falso, il complotto e l'ebreo onnipotente segue infine ciò che accade dopo lo smascheramento del 1921. Graves mostra il plagio da Joly; Bernstein ricostruisce le metamorfosi del falso. Eppure il dispositivo sopravvive, perché può concedere: forse il documento è falso, purché possa aggiungere: ma descrive ciò che accade. La domanda è quindi più precisa: come si costruisce una teoria nella quale la prova presente conferma, la prova assente conferma l'occultamento e perfino la smentita può essere riassorbita come parte del complotto? La macchina può essere condensata così finzione, plagio, montaggio, segreto, "noi", intenzione, coordinamento, causalità totale, conferma, immunizzazione. Il punto critico è il passaggio da evento a colpa collettiva.

Vergelijk aanbieders (3)

Sorteren op:

 14,26 Gratis verzending

 14,26 Gratis verzending

 15,00 € 2,99 verzendkosten Totaal  17,99

Beschrijving (1)

San Pietroburgo, 1905. Con i Protocolli dei Savi di Sion un falso documentario trasforma finanza, stampa, rivoluzione, liberalismo, debito, massoneria e crisi dello Stato in manifestazioni di una sola volontà. Eventi differenti non restano fenomeni da spiegare separatamente: vengono montati dentro una stessa trama, attribuiti a un soggetto collettivo invisibile e restituiti come prove di un piano. Questo volume ricostruisce dall'interno quella macchina. La versione di Nilus viene letta insieme a Maurice Joly, Hermann Goedsche, alle prime traduzioni inglesi, a The Jewish Peril, The Protocols and World Revolution, The Cause of World Unrest, Philip Graves e Herman Bernstein. Il problema non è soltanto dimostrare che i Protocolli siano falsi. La falsità documentaria è il punto di partenza. Il passaggio decisivo avviene nella costruzione del soggetto. Il noi del falso cancella differenze nazionali, sociali, religiose e politiche e trasforma una pluralità di individui in una volontà unica. Una tecnica di potere nata nella satira di Joly contro Napoleone III diventa così presunta confessione ebraica. Il plagio non copia soltanto parole: cambia il soggetto della frase e, con esso, il regime della responsabilità. La cospirazione acquista forza perché può assorbire anche gli opposti. Capitalismo e rivoluzione, liberalismo e autocrazia, finanza e comunismo, libertà di stampa e censura possono essere presentati come mezzi diversi dello stesso piano. L'ebreo onnipotente non è quindi colui che controlla un solo settore: è il soggetto al quale nessun risultato sembra poter risultare estraneo. Nilus aggiunge al falso una cornice escatologica. Il manoscritto trafugato diventa segno dell'Anticristo; la Russia ultimo baluardo; lo zar potere consacrato contro il potere occulto. Anche la debolezza della prova viene rovesciata: se il complotto è davvero segreto, l'assenza di documenti diretti può essere reinterpretata come effetto della sua stessa segretezza. Il falso, il complotto e l'ebreo onnipotente segue infine ciò che accade dopo lo smascheramento del 1921. Graves mostra il plagio da Joly; Bernstein ricostruisce le metamorfosi del falso. Eppure il dispositivo sopravvive, perché può concedere: forse il documento è falso, purché possa aggiungere: ma descrive ciò che accade. La domanda è quindi più precisa: come si costruisce una teoria nella quale la prova presente conferma, la prova assente conferma l'occultamento e perfino la smentita può essere riassorbita come parte del complotto? La macchina può essere condensata così finzione, plagio, montaggio, segreto, "noi", intenzione, coordinamento, causalità totale, conferma, immunizzazione. Il punto critico è il passaggio da evento a colpa collettiva.


Productspecificaties

Merk Independently Published
EAN
  • 9798173166616
Maat


Prijshistorie

* Prijshistorie bevat geen data van Amazon, Amazon Marketplace.

Prijzen voor het laatst bijgewerkt op:

Uitgelichte Keuze
14,26
Naar shop